martedì 29 maggio 2012

La Sella di Conza:luogo da sempre abitato dall'uomo

Vi ho parlato in articoli precedenti di molte delle più antiche testimonianze sull'esistenza di Castelnuovo in epoca storica,cioè nell'epoca in cui esistono documenti scritti che parlano di Castelnuovo.La storiografia scientifica,lo sappiamo,si basa soprattutto sullo sfruttamento di documenti che antichi intellettuali hanno scritto a beneficio dei loro contemporanei e (forse) dei posteri che saremmo noi.Ecco allora che si pone un grande problema per lo studioso moderno:prima della scrittura esisteva l'uomo?Oggi la risposta ci sembrerebbe ovvia,ma così non era nel '700 o nel Medioevo.La storia dunque si arricchì di una nuova componente che però non fu più di competenza delle scienze umanistiche quali il greco,il latino,la filosofia,la storia ecc. ,ma fu di competenza delle scienze biologiche e naturali,quali Paleontologia,Geologia,Anatomia,Zoologia ed altre che si presero la briga di scoprire che cosa c'era prima del mondo civile.Ebbene,grazie agli studi condotti da insigni ed illustri scienziati una piccolissima parte "dell'infanzia" del mondo in cui viviamo è stata scritta ed altri capitoli dovranno essere redatti da chi studia per comprendere e rispondere alla famosa domanda:-"Da dove viene l'uomo?".Questi scienziati non usano documenti scritti come fonti,ma si basano sullo studio delle rocce e dei fossili degli esseri che sono vissuti molto tempo prima dell'uomo e sfruttano anche i fossili ed i resti degli oggetti lasciati dai nostri antenati.Oggi proverò a descrivere come sarebbe potuta apparire la zona di Castelnuovo ai tempi della Preistoria.Poniamo innanzitutto le basi paleontologiche della Terra,per poi arrivare in un secondo momento alle epoche in cui visse l'uomo preistorico.


Immaginiamo ora di andare indietro nel tempo a circa 1 miliardo di anni fa.L'Italia allora non si era formata o probabilmente non era emersa dalle acque.Fatto è certo,grazie ad alcuni ritovamenti(chissà dove sono finiti i reperti),che sopra il cielo di Castelnuovo c'era il mare primordiale:la Pantalassa.Chilometri e chilometri di oceano di cui la terra dove abitiamo ne caratterizzava il fondo (anzi per precisare gli strati di roccia più antichi sono sottoterra a centinaia di metri di profondità).E' nei pressi degli abissi che brulicava la vita primordiale.I resti ritrovati (e chissà quanti ancora ce ne sono!) erano di pietre antichissime su cui erano fossilizzate delle ostriche e delle conchiglie preistoriche risalenti ad epoche lontane quando il nostro territorio era rappresentato anzichè dalla terraferma da una barriera corallina.Qui vivevano le prime forme di vita quali alghe azzurre ed altri esseri microscopici detti protozoi.Qui tra di essi che erano capaci di dividersi all'infinito senza mai morire comparve il Volvox,alga verde,capace di morire.E' proprio quando i viventi arrivarono a conoscere la morte che comincia la storia della vita sulla Terra.


Alghe azzurre al microscopio:sono gli esseri più antichi mai apparsi sulla Terra.


Volvox fotografato al microscopio in una coltura cellulare a noi contemporanea.E' il primo organismo ad essere capace di morire e come tale è il primo essere vivente vero e proprio.


Da qui si evolvettero sempre più nuove forme di vita quali trilobiti,nautiloidi,meduse ,spugne,vermi piatti(Ordoviciano 500 milioni di anni fà).
Si vedono nel disegno molluschi bivalvi dotati di conchiglia di carbonato di calcio (o meglio di ARAGONITE);In primo piano c'è un nautiloide.In basso a sinistra un'ammonite (cioè una conchiglia "rotonda");in basso a destra una stella di mare,e sono presenti anche alcuni esseri antenati delle anemoni di mare.

Sullo sfondo del disegno si vedono i vermi piatti (di colore blu e forma affusolata);ai lati notiamo due specie di meduse;in primo piano osserviamo un trilobite.



Fossile di Trilobite.

Si arriva al Siluriano.In questo periodo appaiono i primi pesci dotati di mascella fissa (detti Agnari),che perlustrano i fondali sabbiosi con la bocca sempre aperta,e si sviluppano anche pesci dalle mascelle mobili.Firse erano esseri anche dotati di uno scheletro cartilagineo che a noi non è giunto in quanto la cartilagine essendo un tessuto molle non fossilizza come fanno invece le ossa.L'ambiente è più caldo dopo le glaciazioni del periodo Ordoviciano.


Durante il Carbonifero si svilupparono le prime piante superiori le quali oggi arrivano fino a noi grazie ai depositi sotterranei di carbone,che è ciò di quanto rimane di quelle antiche foreste.Sviluppatissimi sono in questo periodo pinte appartenenti alla famiglia delle Equisetales;le felci (che sono le piante più antiche e che ancora oggi possiamo vedere nei nostri boschi),ed altre varie specie e categorie sistematiche di piante.


Nel Devoniano .Si sviluppano anche pesci dalle mascelle mobili,come il Dinichrys e osserviamo che si evolvono i primi anfibi.Essendo,in quelle lontanissime epoche (395 milioni di anni fà),il clima più caldo i laghi e le pozze d'acqua si prosciugavano facendo morire tutti i pesci eccezzion fatta per quelli che avevano degli abbozzi polmonari,che per salvarsi strisciavano fuori dall'acqua per andare verso altre polle acquose.Alcuni di loro restavano sotto qualche cespuglio primitivo all'ombra,e aquisirono la capacità di resistere sempre più a lungo fuori dall'acqua.Da essi si evolveranno i rettili dell'era mesozoica i Dinosauri,ma andiamo con calma.L'evoluzione fece sì che avessero origine anche gli aracnidi (ragni) e gli insetti,di dimensioni in verità gigantesche che domineranno la scena per 300 milioni di anni.Si diffonderanno nelle ere geologiche successive varie razze di rettili anfibi il cui più antico rappresentante era il mostruoso Moschops insieme agli antichi Stegocefali,metà rettili e metà anfibio.



Facendo un lungo balzo temporale arriviamo a 225 milioni di anni fà nell'era Mesozoica,la Pangea,il supercontinente emerso dalle acque primordiali,si trova in un periodo chiamato Triassico superiore.E' qui che tra le varie forme di vita osserviamo l'avanzare dei rettili evoluti che sono poi gli antenati dei dinosauri (dal greco <<lucertole terribili>>),quali:il Coelophisis (leggete "celofisis");l'Herrerasaurus;l'Eoraptor che significa "il predatore mattutino";il Cinodonte;i dinosauri antenati dei ceratopsidi (cioè gli antenati dei dinosauri con le corna);il Dimetrodon;il Gallimimus;e anche di pesci polmonati come il Dipnoo ed anche di alcuni rettili volanti alcuni dei cui resti sono stati anche trovati in Italia,sulle Alpi.Oltre a questi la vita pullulava ovunque le piante terrestri si erano già evolute in varie forme fin dal periodo Cambriano.Il clima era caratterizzato da due stagioni una secca ed una umida,simile al clima della Savana africana quindi e l'aria pullulava di insetti giganteschi come la Libellula Gigante con una apertura alare di 60 cm,addirittura.Qui si svilupparono alcuni esseri giganteschi da cui si origineranno i giganteschi dinosauri:erano questi i Plateosauri,che in breve dominarono la terra emersa nelle loro forme più evolute per 160 milioni di anni.
Cynodon






Coelophysis



Dymetrodon

Herrerasaurus

Dipnoo



Arriviamo al Giurassico dove osserviamo i primi dinosauri veri e propri così come ce li ha presentati il cinema.Abbiamo l'evoluzione dell'Apatosaurus;del Brontosaurus;del Camarasaurus;del Mamenchisaurus;dello Stegosaurus;del Deynosuchus;dell'Allosauro;del Muttaburrasaurus;dell'Utahraptor;dell'Oviraptor;del Lellinasaurus;;di forme antiche di Limuli.I mari sono dominati dai rettili dotati di pinne quali: l'Ittiosauro;l'Elasmosauro;il Leopleurodon;ed altri mostri che molti esploratori e marinai di secoli fa dicono di aver visto (in realtà ritenevano si trattasse di mostri marini,ma la spiegazione scientifica a questi avvistamenti c'è:probabilmente "i mostri" altro non erano che gli ultimi testimoni dell'esistenza dei dinosauri marini).I cieli sono dominati dai rettili volanti quali:il Ranphorinchus;l'Archeopterix;il Tapejara e l'Ornithocheirus.A questa classe di rettili appartengono anche gli ultimi discendenti dei dinosauri quali i coccodrilli preistorici e i varani detti anche Draghi di Komodo.Si sviluppano dai Raptor,verso la fine del Giurassico anche i primi uccelli dotati di penne e piume.Nel Giurassico nasce e si sviluppa il primo fiore colorato,portando un tocco di colori ad un mondo dominato dal verde.E' bene ricordare che anche le regioni polari,nel giurassico furono dominate dai dinosauri.
Gallimimus

Liopleurodon

Ornitocheirus giganteus

Tapejara

Arriviamo all'era Cretacea o Cretacico,qui l'evoluzione dei rettili è al culmine. Appaiono in questo periodo nuove forme di vita terrestri,tra cui:il Deinonychus;il Velociraptor;il Quetzalcoatlus (leggete "quezzacuatlus");il Triceratopo;il possente Torosaurus;il Gigantosaurus;l'Albertosaurus;il Brachiosaurus;l'Euplochephalus (leggete "euplocefalus");l'Iguanodon;lo Pterodattilo;il Parasaurolophus e il Tyrannosaurus Rex.Verso la fine del Cretaceo,si svilupparono anche i serpenti del genere Boa e si svilupparono anche i mammiferi che erano piccolissimi e facevano man bassa delle uova dei dinosauri e delle carcasse di animali in putrefazione,anche se non si sà come si siano evoluti i mammiferi a partire dai dinosauri poichè non è stato trovato nessun fossile di esseri che si trovassero a metà strada tra rettili e mammiferi.
Tyrannosaurus rex

Velociraptor

Deynonichus


Fu a questo punto che un enorme asteroide colpì la Terra precipitando a largo della penisola dello Yucatàn nel Golfo del Messico,oggi ne resta solo il cratere detto "di Chicxulub".Sembra che la fine dei Dinosauri sia stata determinata sia dalla potenza dell'impatto che ebbe come conseguenza quella di far avvenire una glaciazione ed essendi i dinosauri animali a sangue freddo,non avendo una fisiologia che gli permettesse di mantenere costante la temperatura perirono,mentre i mammiferi,o almeno una parte di essi che era dotata di pelliccia sopravvissero.Altre teorie vogliono che l'estinzione dei Dinosauri sia stata determinata proprio dai mammiferi che si cibabvano delle proprie uova.Fatto sta che,anche se non esiste una spiegazione che accontenti tutti i dinosauri perirono e per milioni di ani sulla terra la vita cessò di di procedere velocente così come aveva fatto fino a 65 milioni di anni fà.
Asteroide che impatta sulla superficie terrestre 65 milioni di anni fa e formerà il cratere di Chicxulub.



 Fine prima parte

N.B. I dinosauri raffigurati e nominati in questa presentazione non sono stati trovati in Italia

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