domenica 4 marzo 2012

Il nome di Castelnuovo:


Il nome del nostro Paese non è di difficile derivazione etimologica.Abbiamo già visto precedentemente che il nome di Castelnuovo deriva dal latino da "Castrum",sostantivo neutro singolare che significa "fortezza,accampamento,castello",e da "novum",aggettivo di prima classe al genere neutro singolare che significa ovviamente "nuovo".

Perciò deduciamo che dalla locuzione latina,scritta in lettere piccole "castrum novum" cioè "accampamento nuovo",derivi il toponimo Castrumnovum Vallaecompsiae,poi diventato Castellonovo di Valloconza,ed infine Castelnuovo di Conza.

Secondo quanto scriveva ai tempi il defunto avvocato
Enzo Di Ruggiero,e come noi stessi possiamo constatare,il nome "Castelnuovo" non è raro in Italia:si pensi a Castelnuovo Del Garda (dove si trova il parco di divertimenti Gardaland);si pensi a Castelnuovo Cilento e tanti altri,che tra le altre cose potete trovare riportati in un libro nella biblioteca comunale di Castelnuovo sita oggi all'ex centro sociale.

Molto evidentemente,il nome Castelnuovo,sta ad indicare la funzione di una struttura militare presente nel territorio.

Ma qual'è il primo documento in cui si ritrova il nome di Castelnuovo Di Conza come lo conosciamo oggi?
Il primo documento in cui si parla di Castelnuovo è "Il
Catalogo dei Baroni Normanni" a detta di molti,e infatti il primo riferimento si trova in una disposizione testamentaria di un Signore medioevale noto come Gionata di Balvano conte di Conza e signore di Rapone,il cui testamento fu siglato da un notaio che era di Castelnuovo.In quel documento sta' scritto che:-"[...]Malum Ventre cum Castello novo est feudum militis quattuor et Raponem feudum duorum militum cum augmento obtulit milites XII-Philippus Turricella dixit,quod tenet Turricella quae sicut(?) dixit est feudum unius militis(?) et cum augmento obtulit militis duos[...]" il documento è databile al XII secolo.Ma abbiamo già detto in un altro articolo che l'esistenza di insediamenti umani civili è anteriore all'età romana,senonchè abbiamo dimostrazione anche del fatto che a Castelnuovo ci sia stato l'uomo preistorico (Homo Sapiens Neandhertalensis o Homo Sapiens Sapiens,chi scaverà vedrà!!!).Certo è che Castelnuovo faceva parte dell'ager Campsanus o Compsanus insieme ad altri paesi come Caletri (Calitri),Petra Paganae (Pescopagano,che si dice fosse stato fondato da Jafet uno dei figli di Noè), ed altri castelli che sorsero nel territorio del principato Citeriore a guardia,prima,degli oppida italici potenzialmente ribelli in età romana repubblicana e,poi,come feudo della città vescovile di Conza.Certo è che da un insediamento evidentemente militare si è poi sviluppato un agglomerato urbano civile che sopravvive ancora oggi anno 2012 d.C..

 


Il Conte di Conza Gionata di Balvano, figlio di Gilberto di Balvano, ricchissimo proprietario terriero. Nel 1161 possedeva quasi tutta la nostra zona, compreso Rapone, Ruvo, Calitri, Aquilonia, Sant'Andrea.Fu primo signore di Castelnuovo.Questo affresco si trova presso Sant'Andrea Di Conza.In pratica fu il nostro "re". 

 

 

 

 

 

 

 

Interpretazione del testo in latino medioevale:In pratica sta scritto che Boninventre con Castelnuovo sono un unico feudo dove sono di stanza 4 militi (ogni milite indica curca 30 persone,e non si riferisce ai soldati) e presso il feudo di Rapone(?) vi sono due militi,dalla fusione di queste unità demografiche il numero di persone viene portato da 6 a 12,mentre presso la terra della torricella dove è padrone Filippo Torricella ed è un sottofeudo di Castelnuovo e Boninventre il numero di militi è di una unità,cioè a Torricella abitano 30 persone cui ne verranno affiancate altre 30.Essendo una disposizione testamentaria di un potente feudatario,il conte di Conza
Gionata di Balvano,non si sà perchè il potente signore volle aumentare e incorpare altre persone nei suoi territori presso l'odierno Castelnuovo,presso la Torricella (dove il padrone era un vassallo chiamato Philippus Turricella),e Malum Ventre (oggi Boninventre),perciò speriamo che si ritrovino ulteriori documenti che ci possano svelare con certezza il perchè di tali variazioni demografiche. 

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